Come usare Google + per promuovere un blog

immagine iniziale come usare google+ per promuovere un blog

Consigli per promuovere un blog


Senza grande traffico dentro il tuo blog, i post che pubblichi difficilmente potranno essere letti, indipendentemente dalla qualità dei tuoi articoli. Google+ offre enormi opportunità per promuovere il tuo blog e apportargli più traffico.
Hai mai sentito parlare del potenziale di Google Plus per promuovere il tuo blog o il tuo business online? Vuoi sfruttare i benefici di questo strumento offerto da Google ma non sai come? 
Per molti esperti di marketing e titolari di aziende però questo sito di social rimane ancora oggi un mistero. Un sacco di aziende cercano sito esterni, ma rimangono frustrate perché non sanno quasi mai come connettere il loro mercato a questa rete sociale.
Il miglior consiglio che ho sentito fino ad ora  da esperti di G+ è quello secondo cui bisogna abbandonare la mentalità di Facebook, aggiungere un po’ di Twitter, mettersi un po’ qui e un po’ lì nei gruppi di LinkedIn, e solo allora si può davvero iniziare a utilizzare G+.
logo come usare Google+ promuovere un blog
Ottenere traffico al tuo sito blog è una parte integrante del marketing. Quanto più si può promuovere il tuo contenuto per via incrociata, più visibilità riuscirai ad ottenere. Quanto più il tuo blog verrà visitato, tanto maggiori saranno le condivisioni dei suoi contenuti.  E più questi ultimi sono condivisi, migliori saranno le classifiche di ricerca, e così via. 
A seguire ti offro 8 dei miei suggerimenti su come utilizzare Google Plus per indirizzare il traffico verso il tuo blog.

Come usare Google per indirizzare il traffico verso il tuo blog

Consiglio 1: Crea una pagina Google Business

Se non l’hai già fatto, la prima cosa che devi fare è configurare la tua pagina di Google Business.

Si tratta di  creare una pagina di attività simile a quella su Facebook: è necessario disporre di un G+ personale per rendere un sito aziendale. Puoi aggiungere la tua posizione, la categoria del tuo business e personalizzare immagine del profilo, slogan e sezione introduttiva. Puoi inoltre inserire il link al tuo sito web.

Quando si sta configurando la pagina (o si sta rivisitando una che già si ha), assicurati di sfruttare delle foto di grandi dimensioni per la copertina. L’immagine ora può essere anche di 2120 x 1192 pixel, come indicato in questa immagine di copertina G:

free templates come usare google+ per promuovere un blog

Per il traffico verso il tuo blog devi:

  • Includere l’URL del blog nella sezione introduttiva, e dare un buon invito all’azione (CTA) sul motivo per cui un utente dovrebbe visitare la tua pagina.
  • Includere il tuo sito blog nella tua sezione Links.
  • Creare un immagine del profilo con una freccia o altro CTA al tuo blog (non ci sono restrizioni sulla copertina G CTA).

Consiglio 2: Condividi con la tua cerchia di conoscenze

Le cerchie offrono una straordinaria opportunità: quella di condividere i tuoi post sul blog con persone specifiche. Sono un modo per segmentare gli utenti di G+ che segui. È possibile classificare segmenti di cerchie un po’ come lo faresti con una lista delle mail.

Puoi creare cerchie per clienti, leader del settore, partner e team o qualsiasi altra categoria adatta alle esigenze della tua azienda.

Le persone non sanno in quale cerchio le hai inserite, quindi non corri il rischio di offendere nessuno.

Supponiamo ad esempio che abbia scritto un post  su un nuovo prodotto. Puoi pubblicare aggiornamenti specifici per le tue cerchie G+ segmentate:

• Se vuoi che i tuoi clienti lo leggano, puoi condividerlo con la tua “cerchia di clienti” con un aggiornamento scritto che includa prezzi e motivi per cui hanno bisogno di acquistarlo.
• Se vuoi che i leader del tuo settore lo leggano, puoi condividerlo con la tua “cerchia dei leader del settore” con un aggiornamento scritto con richieste di revisione.
Dai un’occhiata alla pagina Binary Option Europe. Hanno scritto un post sul blog con suggerimenti indirizzati a un utente generale senza fini di acquisto, è infatti un post apparentemente a titolo informativo. Hanno pubblicato un aggiornamento su G + a riguardo:

 

esempio di compra vednita in come usare google + per promuovere un blog

 

Se da quell’argomento avessero fatto un’altra pubblicazione destinata a un pubblico diverso come commercianti o persone che già possiedono un’impresa, avrebbero applicato questa strategia:

 

biticoin screenshot in come usare google + per promuovere un blog

 

Consiglio 3: Far parte di una Community

Le Communities di Google  forniscono un fantastico modo per espandere la tua influenza e le tue reti online.

Le communities sono molto diverse dalle cerchie. Si tratta infatti di gruppi in rete e funzionano un po’ come un forum, sono moderne e interattive. Un’azienda può anche pensare di usarle come un mercato enorme dove potersi espandere e creare un ampio sistema di rete con la clientela. Le communities non garantiscono certo la stessa interazione personale che incontreresti dentro una fiera commerciale, ad esempio, ma è senza dubbio molto più facile e meno costoso raggiungerle!

Ci sono tonnellate di Google Communities, per questo ti sarà facile trovare quelle che meglio si adattano ai bisogni della tua azienda. (Se non riesci a trovare gruppi per le tue esigenze di nicchia, puoi sempre crearne uno tuo ma devi trovare i tuoi membri, e questo potrebbe richiedere tempo, soprattutto dovresti sapere come farlo).

Si tratta insomma di un altro ottimo esempio che ti mostra come usare Google+ per promuovere un blog e far attirare traffico e clienti verso di te.

Mettiamo il caso per esempio che lavori in un’azienda che si occupa di vendere attrezzi da pesca e che scriva un post su tutti i tipi di prodotti da pesca, proponendo anche dei consigli su come farlo. Di seguito ti mostrerò come utilizzare G Communities per portare le tue “tribù” nel tuo blog:

  • Ricerca ‘pesca’ in Community, e trovi un sacco di risultati:

pesca community come usare google + per promuovere un blog

Vuoi usare Google+ promuovere un blog dunque? Allora….

  • Partecipa ad alcuni dei gruppi più rilevanti per i tuoi prodotti.
  • Partecipa alle loro discussioni.
  • Commenta gli aggiornamenti,condividi le pubblicazioni che ti piacciono e scrivine una anche tu.
  • Arriverai a conoscere rapidamente un sacco di pescatori.
  • Una volta che hai iniziato ad affermarti, posta link del tuo blog nella tua community di pescatori di nicchia.
  • I tuoi aggiornamenti verranno condivisi, commentati, e cliccati. E non è tutto. Se lo fai bene, man mano che conosci sempre più gruppi di pescatori in rete, ti stupirai di quanto velocemente si convertiranno in nuovi clienti della tua azienda!

Ogni volta che condividi post del tuo blog su G+ Community, scrivi un breve riassunto del tuo articolo, includi domande che attirino l’attenzione del tuo lettore e aggiungi hashtag specifici per raggiungere il tuo mercato di nicchia. Ecco un buon esempio dentro la Community Ricette per cucinare, un aggiornamento su una ricetta dolce e interessante che combina alcuni tra i sapori migliori del nostro paese per far sì che i lettori clicchino sul blog e lo consultino:

esempio di community ricetta un come usare google + per promuovere un blog

Usa domande stimolanti, parole chiave correlate al prodotto, una descrizione dell’articolo e hashtag specifici di nicchia che mancano. Se hai usato un hashtag come #ladolcevita, il tuo messaggio si concentrerà molto di più sulla tua Community di nicchia.

 

 Consiglio 4: Utilizza hashtag

Gli hashtags sono stati introdotti in Google solo pochi mesi fa. Usali come un modo per raggiungere più facilmente il tuo mercato di nicchia sul sito.

Gli hashtags ti consentono di categorizzare gli aggiornamenti, e ti aiutano a trovare specifiche ricerche sul sito.

Quando si utilizzano gli hashtags, ci sono una serie di strategie chiave da tenere a mente:

Includi almeno tre tag negli aggiornamenti che posti sul blog. Scrivi di meno ma inserisci più spesso hashtags. Con questo dimostri di sapere molto bene qual è il tuo target e di conoscere gli elementi chiave del tuo post sul blog in cui stai condividendo l’aggiornamento.

Crea tag per includere i temi in maniera realmente dettagliata. Grazie alla specificità di ciò che etichetti, è assai probabile che il tuo post sia trovato, letto e cliccato dai tuoi consumatori di nicchia interessati. Nell’esempio precedente sono stati utilizzati due hashtagh come la #italianipuntoit e #ladolcevita”, facendo leva sull’italianità di questa pratica di cucina; sono infatti etichette con chiari rimandi alla cultura italiana che limitano le ricerche dentro la vastità di questa community. Avrebbero infatti potuto utilizzare banalmente #ricette, #dolci o #cucinare, ma questo sarebbe stato fin troppo generico. Usando un hashtag come “ladolcevita” invece gli utenti sono richiamati all’attenzione in maniera molto più semplice ed evocativo.

Crea etichette per promuovere una campagna. Ecco un altro modo in cui usare Google+ per promuovere un blog. Puoi utilizzare gli hashtag per creare una categoria condivisa e interattiva relativa a una campagna di marketing della tua azienda. Ad esempio, se stai organizzando un concorso o una promozione sul tuo blog, crea un hashtag specifico della campagna in modo da poter aumentare di gran lunga la conoscenza del tuo concorso e la tua comunità può anche partecipare pubblicamente.
Ecco un esempio di un concorso letterario del magazine “Il Colibrì”che usa l’hashtag della propria campagna#adottalorso:

 

esempio di contest in come usare google + per promuovere un blog

 

Un’ottima strategia è inoltre quella di includere termini generali negli hashtag, in modo che il tuo post raggiunga anche mercati meno mirati o inclusivi. Ad esempio, Il Colibrì Magazine utilizza anche hashtags più generali, come #concorsiletterari. Con questo appunto verrà trovato facilmente da un pubblico più vasto:

Usa gli hashtag in pubblicazioni, cerchie e communities.

Nota: Google è buono quindi, anche se non includi hashtag nel tuo aggiornamento; G+ infatti può aggiungere hashtag automaticamente, a seconda di ciò che hai scritto. Puoi capire se un hashtag è tuo o di Google in base al colore: il grigio è dell’autore; il blu è di Google.

 

Consiglio 5: Non pubblicare il tuo intero blog

Gli aggiornamenti di G + non sono limitati dal numero di parole o caratteri. Ciò significa che puoi pubblicare tutti i post del tuo blog, nella tua pagina G +.

Ma io suggerirei di non farlo.

Se il tuo post è troppo lungo infatti:
• Può essere visivamente noioso.
• Viene condiviso con estrema lentezza.
• Probabilmente non sarà molto interattivo (Non ha domande facili da leggere nella pubblicazione e altri mezzi che guidino il dialogo).
E, beh, l’obiettivo è quello di indirizzare traffico verso il tuo sito web. Se pubblichi tutti i tuoi contenuti in G +, otterrai l’effetto contrario, non trovi?
Riempi il tuo blog di esche. Includi un paragrafo o due per presentare il tuo tema e connetterti con il tuo mercato; crea trappole che suscitino interesse. Non importa che i tuoi post siano lunghi, puoi addirittura ampliare alcuni paragrafi del tuo blog, ma dai una ragione agli utenti per spingerli a cliccare sul tuo sito web.

 

Consiglio 6: Host di Hangouts di Google+ (Adesso su YouTube)

Per ottenere più contatti e creare un contatto più vicino all’interno di Google, organizza un Hangout di Google, attualmente eseguito su  YouTube Live. Puoi usarlo insieme ai post del blog perché le persone leggano i tuoi articoli e poi ne discutano settimanalmente o mensilmente.

YouTube live è come un seminario on line o videoconferenza, ma gratuito. Usalo anche per le comunicazioni commerciali, come interviste di settore, webinar (seminari web) dal vivo, incontri mensili e anche incontri interni privati (Mi capitava di usare spesso G+ hangouts quando ero una blogger indipendente – era un ottimo modo per rimanere in contatto con i clienti).

Gli hangout sono anche un ottimo modo per creare contatti. Dai uno sguardo a quelli diretti che sono ora realizzati su YouTube perché Google ha cambiato questa funzione su questa piattaforma.

youtube schermata come usare google + per promuovere un blog

Consiglio 8: Includi pulsante 1

Ultimo ma non meno importante, assicurati di includere un pulsante 1 in tutti i post del tuo blog. Questo può essere un punto ovvio, ma da non trascurare.

Un pulsante G+ consente ai tuoi lettori di condividere facilmente le pubblicazioni con il proprio pubblico, le proprie cerchie e le proprie communities.

 

Spero che questo articolo abbia contribuito a demistificare un po’ questo enorme sito sociale. Usare Google + per promuovere un blog, per bloggers e aziende, può essere una grande spinta per aumentare il traffico.

Google ha una grande profondità e possibilità di promuovere un blog se viene usato correttamente. Ecco altri articoli che potrebbero interessarti se vuoi migliorare il tuo blog:

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