Creare un blog. I 7 errori più frequenti

Come creare un blog in forma corretta?


Intraprendere l’avventura di creare un blog è un’esperienza molto eccitante all’inizio, ma comporta anche lo svolgimento di molti compiti e la capacità di prendere delle decisioni importanti.

Molti blogger avviano con entusiasmo il loro blog ma dimenticano aspetti essenziali che bisogna sempre prendere in considerazione per una sua corretta messa a punto.

In questo post discuteremo dunque quali sono gli errori più comuni di questi nuovi blogger nella creazione di un blog, e quali e quante alternative è possibile seguire per evitarli.


Indice

  1. Dove hai intenzione di inserire il tuo blog?
  2. Quando e a che ora hai intenzione di pubblicare il contenuto?
  3. Il tema che hai scelto per il tuo blog ti aiuterà a creare contenuti di qualità?
  4. Perché decidi di creare un blog?
  5. Interagisci con il tuo pubblico
  6. Genera traffico per il tuo blog
  7. Analizzi i risultati delle tue pubblicazioni?
  8. Ulteriori suggerimenti per migliorare il tuo blog

1. Dove pensi di inserire il tuo blog?

Normalmente i blogger emergenti sono tentati di optare per un hosting gratuito per creare un blog, invece di sceglierne un pagamento, essendo questa una cattiva scelta.

Ti mostriamo alcuni semplici motivi per cui NON bisognerebbe optare per un server gratuito:

 

Primo, perché avrai bisogno di velocità e larghezza di banda per il tuo blog. Abbiamo tutti ampiamente sperimentato l’accesso a un blog e, a causa della sua lentezza, abbiamo deciso di lasciare immediatamente la pagina. Senza nemmeno dargli neppure la possibilità di leggere oltre le prime due righe.

Secondo, con un hosting gratuito non è possibile personalizzare il dominio del proprio sito Web, cosa ammessa invece con un server a pagamento.

Terzo, se con la creazione del tuo nuovo blog stai proiettando un rendiconto futuro, allora avrai bisogno di annunci che portino reddito al tuo blog.

Quarto, in un hosting gratuito non hai un servizio clienti. Se capita di perdere tutte le informazioni da un giorno all’altro non è possibile trovare una spiegazione o una soluzione quando si verifica un problema.

Durante un hosting a pagamento invece avrai un servizio di attenzione al cliente in caso di problemi.

In breve, come hai visto, non è una buona idea usare un hosting gratuito. Attualmente ci sono molti hosting a pagamento non costosi disponibili intorno a € 3 / mese.

 

2. Quando e a che ora hai intenzione di pubblicare il tuo blog?

Un errore comune tra i blogger principianti è quello di impegnarsi a pubblicare sul blog in determinati giorni alla settimana ma tendere poi a non rispettare il programma. È essenziale stabilire in quali giorni pubblicheremo il contenuto. A questo punto, dobbiamo essere realistici perché stiamo creando un impegno con il nostro pubblico.

 

creare una tabella di marcia creare un blog

Lo dobbiamo ai nostri lettori, per questo motivo dobbiamo onesti e concreti, pensiamo alla nostra disponibilità di tempo e ai nostri impegni.

Quanto tempo dedichiamo al blog a settimana? Un buon consiglio è quello di creare seguire una tabella di marcia e seguirla.

Un altro consiglio è di non fare troppe pubblicazioni di seguito. Lascia un giusto periodo di tempo tra l’uno e l’altro per non travolgere i tuoi lettori.

 

3. Il tema che hai scelto per il tuo blog ti aiuterà a creare contenuti di qualità?

Un altro degli errori più comuni quando si vuole creare un blog è la scelta di un argomento che nel tempo non ti consentirà di fornire molte più informazioni di quelle esistenti.

Per qualità di contenuto si intendono molte cose, ad esempio fornire valore al lettore con il nostro articolo, creare dei contenuti propri e unici, badare all’estensione dell’articolo, combinare il testo con elementi visivi.

Molto importante è il potere visivo di fronte al testo durante la scrittura delle pubblicazioni. Nel seguente link puoi vedere un articolo che spiega “Il linguaggio delle immagini“.

Vari studi hanno dimostrato che ricordiamo l’80% di ciò che vediamo, il 20% di ciò che leggiamo e il 10% di ciò che ascoltiamo.

 

4. Perché decidi di creare un blog?

Forse questa domanda è la più importante di tutte e dovrebbe occupare il primo posto. E’ la domanda che ogni buon blogger dovrebbe porsi prima di creare un blog.

le 5 domande essenziali per creare un blog

Se la risposta alla domanda precedente è “l’ho creata semplicemente per avere un blog” senza perseguire alcun obiettivo, sicuramente quel blog non durerà a lungo.

Questo è uno dei motivi per cui molti blogger finiscono per dimenticare e abbandonare il proprio blog. A puro titolo informativo, gli studi hanno rilevato che il 95% dei blog viene abbandonato prima del primo anno.

Dobbiamo sempre tenere a mente per chi e perché abbiamo creato il nostro blog. Stabilisci gli obiettivi del tuo blog, la chiave sarà scoprire a quale pubblico vuoi destinarlo. Non essere troppo ambizioso e stabilisci obiettivi realizzabili e concreti. Questo ti aiuterà a non perderti lungo la strada.

 

5. Interagisci con il tuo pubblico

Prendersi del tempo per leggere e rispondere al proprio pubblico è essenziale per sapere se si sta creando una buona connessione. Oltre a capire se stai raggiungendo i tuoi obiettivi, ti aiuterà a scoprire quali aspetti delle tue pubblicazioni puoi migliorare e quali argomenti sono quelli che più piacciono o interessano ai tuoi lettori per creare nuovi futuri post.

Sarai in grado di migliorare la tua credibilità e la tua immagine grazie alla vicinanza che ti offre la costante interazione con il tuo pubblico. In questo modo lo incoraggerai anche a partecipare ai tuoi post e renderà i tuoi contenuti molto più ricchi.

In aggiunta a quanto appena detto, una buona idea è anche quella di optare per la creazione di una comunità virtuale. Ciò garantirà una maggiore visibilità al tuo blog.

 

6. Genera traffico per il tuo blog

I lettori non entrano sul tuo blog per magia. Devi preoccuparti e lavorare costantemente per attirarli fornendo la massima visibilità al tuo blog e generare quel traffico. Qui ci sono diversi aspetti da considerare come:

Inserire bottoni di social media nei tuoi articoli in modo che i lettori possano condividere i tuoi contenuti sulle loro reti, aiutandoti a ottenere quel traffico.

Commentare pubblicazioni di altri blog che condividono lo stesso argomento o argomenti simili ai tuoi.

Lavorare con il posizionamento SEO nei motori di ricerca per farti uscire tra i primi risultati di ricerca relativi al tuo argomento. Considera fondamentale l’importanza di inserire parole chiave nei tuoi post.

SEO utile per creare un blog

 

7. Analizzi i risultati delle tue pubblicazioni?

A che serve avere un blog se poi non sfruttiamo le informazioni che ci fornisce?

Per sapere quali sono i risultati e come stanno andando le nostre pubblicazioni, è necessario misurare e analizzare i dati. A questo scopo puoi contare su numerosi strumenti o software completamente gratuiti.

Tra questi software, il più noto per eccellenza è Google Analytics.

google analytics creare un blog

 

Grazie a questo software puoi sapere da quale parte del mondo ti stanno leggendo, come ti hanno trovato (cioè tramite link, social network, ecc.) Puoi addirittura sapere quanto tempo hanno trascorso sul tuo blog o quali pubblicazioni hanno avuto più visite.

Google Analytics ti fornirà molte informazioni utili per aiutarti a migliorare giorno dopo giorno le tue pubblicazioni future e per prendere decisioni.

 

8. Ulteriori suggerimenti per migliorare il tuo blog

Una delle cose importanti che i blogger principianti dimenticano è quella di aggiungere la fonte da cui provengono le immagini. Ricorda che non puoi violare i diritti d’autore, quindi devi assicurarti che le immagini del tuo blog non siano protette dal copyright.

Se decidi di non creare le tue immagini e vuoi ottenerle gratuitamente da una banca di immagini, sarà utile consultare un altro dei nostri articoli “Dove trovare immagini gratuite da scaricare?

Devi anche prestare attenzione al design del tuo blog. Cerca di non scrivere paragrafi molto grandi costruendo frasi di massimo 30 parole e paragrafi da 3 a 5 righe.

Se riesci a catturare l’attenzione del tuo lettore all’inizio potrai indirizzarlo nella lettura e guidarlo fino alla conclusione del post senza il rischio annoiarlo.

Mostra ai tuoi lettori che capisci i loro problemi e che puoi dare loro la risposta che stavano cercando.

 

Una volta analizzati gli errori più comuni nel blog e le linee guida su come evitarli, concludiamo con il post di oggi.

E ricorda che, se stai pensando di avviarti nel mondo dei blog, devi sapere che è un lavoro che richiede molta dedizione, pazienza, sforzo e naturalezza.

 

Aspettiamo di leggere i tuoi contributi, commenti o suggerimenti.

 

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