Scrivere un blog? La guida definitiva

uomo e donna che lottano per scrivere un blog

Come puoi scrivere un blog?


Come puoi scrivere un blog? Realizzare un post per il tuo blog non è semplice.

Vuoi scriverne uno che susciti reale interesse nei tuoi lettori?

Vorresti fosse così affascinante da catturare la loro attenzione e non farli sbadigliare neanche per un secondo durante la lettura, ma non hai la più pallida idea da dove iniziare?

Come puoi farlo?

Immagina di essere in una guerra; hai dei nemici e devi sconfiggerli. E in questa guerra immaginaria piena di tante battaglie devi lottare su un campo immenso (lo chiamerò Internet), e lotti, lotti per cercare idee buone e sempre nuove in modo da offrire ai tuoi utenti le attenzioni che meritano. Non deludere le loro aspettative!

Per poter vincere questa lotta tuttavia essere il solo e soprattutto essere solamente bravo a scrivere non è sufficiente… hai bisogno di alleati. Questi sono plugin, social media e varie tecniche di marketing digitale come il posizionamento SEO, senza escludere le strategie di marketing per raggiungere i nostri obiettivi.

Quindi ecco il mio primo consiglio, quello che, a mio avviso, è tra i più importanti. Prima di metterti a scrivere come un matto un post sul tuo blog, assicurati di saper scrivere come un professionista. E non mi riferisco al modo di esprimerti.

La buona notizia è che questa è un’arte che si puó apprendere o, meglio, che si deve apprendere. Da qui, lo scopo di questo articolo.

Step per imparare a fare blog

Step 1: Rispetta le 15 norme di SEO on-page

Step 2: Crea un titolo accattivante che attiri i tuoi lettori

Step 3: Scrivi un’introduzione affascinante che spinga alla lettura

Step 4: Dai consigli facili da capire ma difficili da ignorare

Step 5: Termina con una conclusione che motivi

Step 6: Perfeziona l’articolo

Step 1: Rispetta le 15 norme On-page (servizi di SEO)

Prima di iniziare a scrivere un blog devi essere consapevole dell’esistenza di regole essenziali per posizionare il tuo articolo in modo organico. Potresti chiederti perché hai bisogno di uno strumento come questo per avere buoni risultati nei tuoi articoli. Bene, SEO aiuta i motori di ricerca a capire che cos’è il tuo sito e se è utile o meno per gli utenti. Pertanto, ricorda che devi sempre aver presente queste 15 norme SEO.

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risorse con pc per scrivere un blog

 

Step 2: Crea un titolo accattivante che attiri i tuoi lettori

Uno dei problemi piú comuni oggi tra i blogger è quello di scrivere il contenuto prima del titolo. Un titolo funziona un po’ da guida, pone un limite sul contenuto. E’ ciò che rende piú chiaro il tuo messaggio e fa sì che l’utente non si senta confuso. È quindi essenziale che spenda del tempo sulla scelta appropriata di un titolo, in modo da creare una struttura mentale del contenuto.

Il risultato sarà un articolo chiaro e conciso che conferisce anche una maggiore credibilità e autorità al blogger.

A seguire ti propongo 6 consigli utili per creare un titolo pertinente e accattivante:

Consiglio 1: scegli un argomento che attragga il tuo utente.

Il titolo dovrebbe rassicurare i lettori sul fatto che le loro domande troveranno risposta, così che smettano di cercare perchè sono riusciti a trovare ciò che vogliono. Ma tutto ciò, realisticamente, non ti garantisce di porre fine a tutti i tuoi problemi. Se così fosse, rimarrebbero delusi e non è questo l’obiettivo. Facile a dirsi che a farsi, penserai, ma come farlo nel concreto? Nel titolo devi inserire il beneficio che otterranno una volta letto il tuo articolo, in modo ben chiaro e definito.

Come scoprire i bisogni e le richieste dei tuoi lettori? Innanzitutto occorre svolgere un lavoro previo sul campo. Ad esempio, scopri cosa offre la concorrenza e rispondi ai commenti di questi post. È molto importante prestare ascolto agli utenti. Possono darti la chiave di ciò che vogliono. Se si possiedono abbonati, un’altra momolto utilizzata è quella di condurre un sondaggio sui principali problemi riscontrabili quando si affrontano determinate questioni. Puoi anche creare i tuoi avvisi su Google Alert su argomenti specifici. Ogni volta che qualcuno pubblica un articolo o delle notizie su quell’argomento, ti arriverà un avviso via email.

Per farla breve, il Consiglio n. 1 è quello di conoscere i tuoi utenti e dare loro ciò che vogliono, senza false promesse, in modo chiaro e diretto. Trova il tema “perfetto”.

Ad esempio, immagina che abbia chiamato questo post “La guida definitiva al tuo blog”; è un titolo che ricopre una vasta gamma di argomenti. Leggendolo, potrebbe esserci un gruppo di persone interessate e con delle aspettative per le informazioni che contiene, perché hanno quella precisa necessità. Ma è altrettanto possibile che un gran numero di lettori (cosa molto più probabile) ne rimanga deluso, perché forse si aspettava determinate e più specifiche informazioni sui passaggi salienti per la creazione di un blog (dominio, server, ecc.), informazioni su come scegliere il nome per un blog o che soggetto trattare, ad esempio… Pertanto, ho deciso di intitolarlo “Come si scrive un blog? La guida definitiva”. Ho discusso a lungo sull’argomento e su che tipo di informazioni avrebbe dovuto contenere il mio articolo.

Consiglio 2: Trova le parole giuste per il tuo titolo.

Come già detto, è importante fare una buona ricerca e osservare che tipo di titolo è stato posto in altri blog. Non sto dicendo che debba copiare gli altri blogger, se fai attenzione infatti sicuramente noterai come in ciascuno ci sono parole e forme di scrittura che vengono sempre ripetute.

Ad esempio, usa i numeri, ad esempio: 5 passaggi per…, 8 motivi per cui…, 4 errori che… È anche comune usare gli aggettivi come “gratis”, “essenziali”, “incredibili” …, l’uso della logica con parole come “ragione”, “forme”, “trucchi”, “fatti”, “idee”…, usa avverbi interrogativi quali “come”, “perché”, … In pratica devi usare parole potenti che richiamano l’attenzione e che spingano i lettori ad entrare nel post.

Bisogna aver ben presente una cosa; e cioè che non si deve mettere un titolo troppo generico. Dobbiamo lasciare ai nostri lettori l’impressione che noi li comprendiamo.

Bisogna cioè creare “titoli tangibili”. Come farlo? Mettendosi nei panni dei lettori. Il titolo dovrebbe dare voce ai loro problemi. Dovrebbe essere come se l’articolo fosse stato scritto solo appositamente per loro, per dar loro una soluzione.

Ad esempio: non è la stessa cosa scrivere, “6 passi da seguire se sei un blogger”, “6 passaggi per ottenere più traffico nel tuo blog”. Un altro esempio, “I migliori plugin per WordPress” potrebbe essere cambiato in “4 plugin indispensabili per WordPress se sei un principiante”.

IMPORTANTE: fai attenzione a non rivelare tutte le informazioni nel titolo. Se si fornisce già la soluzione, i lettori non avranno la necessità di entrare nel blog e leggere il tuo post.

 

Ad esempio: “Se sei un principiante in WordPress, non puoi dimenticare un plugin per eliminare la cache”. Quando un utente lo legge, sa già che deve prendere in considerazione un plug-in che esegue questa attività, ma non entrerà nel tuo blog perché gli hai già dato la soluzione.

Consiglio 3. Ogni promessa è debito.

Prima di metterti a scrivere l’articolo, devi fare un’indagine e porre un limite agli argomenti che stai per trattare. Da lì, scegli il titolo. Una volta che hai il titolo, devi attenerti a esso. Il problema di non fissare dei limiti è che rischi di parlare di così tante cose che alla fine un solo titolo per così tanti contenuti è impossibile. Ma devi anche tener conto del problema che comporta, promettere qualcosa e dare una soluzione solo per metà. Non illuderti. È possibile che la tua intenzione sia buona, ma è preferibile parlare di poche cose ma che siano buone, piuttosto che parlare di troppo senza dare soluzioni complete ed esaustive.

 

Consiglio 4. Evita parole vuote.

Suppongo che se vuoi dare una prima buona impressione, una delle cose che non devi fare è senza dubbio quella di annoiarli già dal titolo. Bene, questo è molto più comune di quanto pensi. A volte vogliamo sottolineare così tanto in una cosa che finiamo per perdere il punto della questione…

 

Ad esempio: “4 passaggi essenziali necessari per …”, “4 passaggi assolutamente necessari per …”, 4 plugin necessari in aggiunta per … “. “Esigenze basilari di …”

 

Un’altra cosa da tenere a mente è il modo in cui scrivi il titolo. Ricorda che dovrebbe essere diretto e conciso in modo che tutti i lettori possano capirne il messaggio durante la lettura. Questo è importante perché se il titolo non è chiaro, gli utenti non entrano neppure nella pagina. Va da sé che anche la scrittura del contenuto deve essere adeguata. Lo scopo di creare articoli è dare soluzioni ai problemi che altre persone potrebbero avere, quindi non creare ancora più confusione.

 

Un’altra cosa da tenere a mente è il modo in cui scrivi il titolo. Ricorda che dovrebbe essere diretto e conciso in modo che tutti i lettori possano capirne il messaggio durante la lettura. Questo è importante perché se il titolo non è chiaro, gli utenti non entrano neppure nella pagina. Va da sé che anche la scrittura del contenuto deve essere adeguata. Lo scopo di creare articoli è dare soluzioni ai problemi che altre persone potrebbero avere, quindi non creare ancora più confusione.

 

Consiglio 5: Non usare parole troppo tecniche.

Tieni presente che le persone leggeranno il tuo articolo non sono esperte nel campo. Devi spiegare in modo che tutti ti capiscano.

 

Ad esempio, non è la stessa cosa mettere “Come ottenere una RFQ corretta” su “Come posso rendere più efficace il processo di selezione dei fornitori”.

 

Il titolo dovrebbe essere compreso a colpo d’occhio. Come faccio a cliccare sull’articolo se non so nemmeno cosa sia una RFQ? E non pensare che il tuo articolo venga letto da 20.000 lettori che visitano la pagina solo per la curiosità di sapere cos’è una RFQ. L’utente non deve indovinare quale sia il vantaggio. In fin dei conto si presume che sia tu a dover “leggere le loro menti” per scoprire cosa vogliono, e non viceversa.

 

È consigliabile quindi evitare l’uso di metafore (a meno che il loro significato sia molto ovvio), slang, rime o termini troppo tecnici e farti perdere già dal titolo.

 

Esempio: “Come seguire i passi verso il loro successo”, Beh, non ho la minima idea di che significhi. L’intenzione è buona, ma potrebbe non essere stata formulata nel modo migliore.

 

Consiglio 6: Mantieni uno stile.

È importante sapere che il tuo “pubblico” si sente più sicuro se i titoli sono semplici, mantenendo sempre lo stesso stile. Altrimenti lo confondi.

 

Soprattutto per essere consapevoli di questo devi sviluppare il tuo stile personale. Una volta trovato, lo utilizzerai in modo coerente per convincere il tuo pubblico a fidarsi del tuo marchio.

 

In questo modo i lettori assoceranno il tuo stile a una caratteristica che, se giochi bene le tue carte, sarà positiva; i tuoi lettori la riconosceranno già dal titolo e saranno spinti a cliccarci sopra automaticamente. Se questo è vero, otterremo un pubblico di fedeli lettori. Ma per raggiungere questo obiettivo devi mantenere il tuo stile, perché è quello che si aspettano gli utenti ogni volta che ti leggono. Hanno trovato qualcosa in te che non avevano mai incontrato prima.

 

titolo come una mappa quando deviscrivere un blog

 

Step 3: Scrivi un’introduzione affascinante che spinga alla lettura

 

Ok, ora abbiamo una risposta alla domanda iniziale su “Come puoi scrivere un blog”. Innanzitutto dunque ci serviamo delle regole del posizionamento SEO per scrivere un articolo che venga apprezzato da Google. Ora cerchiamo invece di apparire interessanti ai nostri utenti. Abbiamo già un titolo accattivante grazie al quale possiamo convincere la gente a leggere il nostro articolo. Qualunque cosa tu stia facendo, la stai facendo bene!

 

Ma ora la parte difficile è farli rimanere nella tua pagina, non lasciare che se ne vadano già dopo 2 secondi. E per raggiungere questo obiettivo, abbiamo bisogno di un’introduzione che attiri l’attenzione del lettore, ma come lo facciamo? A seguire, torno a darti alcuni consigli utili.

 

Consiglio 1: Crea un’empatia con i tuoi lettori.

Devi essere consapevole dell’obiettivo che desideri raggiungere quando crei il tuo blog. Chiaramente, se il blog tratta di questioni legali, gli articoli saranno scritti in un gergo particolare e tecnico. Ma se il tuo blog tratta di film ad esempio, gli argomenti di cui scrivi saranno diretti a un pubblico di semplici appassionati e non a critici.. Al contrario, se si tratta di una comunicazione audiovisiva professionale le redazioni saranno di un altro tipo, il tuo testo sarà destinato a una critica cinematografica professionale.

 

Pertanto, quando scrivi devi entrare in empatia con i tuoi lettori. Mostragli che stai scrivendo dal punto di vista di una persona che proprio come lei o lui ha vissuto questi problemi e ha trovato una buona soluzione che ora vuole condividere. Devi entrare nel personaggio.

Consiglio 2: attira la pagina dei lettori.

Per arrivare alle persone e accrescere il tuo blog, devi lavorare a questa introduzione. Ti lascio tre consigli. Sono suggerimenti preziosi per aiutarti a scrivere un’introduzione vincente.

– Inizia con una breve frase o domanda.

– Taglia parole: si raccomanda che l’introduzione sia compresa tra 150 e 300 parole se ci atteniamo alle regole di SEO, ma come utente non è consigliato oltrepassare 200 parole. Dobbiamo imparare a scrivere in modo efficiente e non abbiamo bisogno di 300 parole se ne basta la metà per esprimere bene un concetto.

– Leggi l’introduzione ad alta voce e controlla che il discorso scorra fluidamente.

Consiglio 3: Suscita paura.

Se riesci a mostrare ai tuoi lettori che sei un esperto, essi interagiranno con te chiedendoti di rispondere alle domande o tu stesso potresti rivolgere loro qualsiasi dubbio o domanda che ti venga in mente.

 

Una delle cose che funzionano sempre all’inizio del post è l’aggiunta di un po’ di paura… e se non risolvono il problema? Cos’è il peggio?

 

In questo modo, crei un’empatia con loro; entri nei loro panni perché stai cercandi di capire i loro problemi e questo farà sentire loro il bisogno di trovare una soluzione e quindi… continua a leggere il post.

 

Consiglio 4: Lo scopo dell’articolo.

L’ultima cosa da considerare è che quando hai finito l’introduzione dovrai far riferimento al massimo beneficio quando termineranno di leggere l’articolo ma, come dice il titolo, non dare troppe informazioni nell’introduzione. Con l’introduzione devi stare attento, dovrebbero aver voglia di continuare a leggere e trovare la soluzione promessa nell’introduzione e nel titolo.

cosa rende attrattivo un testo in scrivere un blog

 

Step 4: Dai consigli facili da capire ma difficili da ignorare

Ok, ora abbiamo un utente che clicca sull’articolo durante la lettura del titolo, ha mostrato interesse già dal titolo, prosegue con la lettura dell’introduzione. L’obiettivo adesso è mantenersi all’altezza delle aspettative che abbiamo creato nei nostri utenti.

Arrivati a questo punto possiamo dire che siamo nella fase dell’innamoramento. Devi cercare di convincere i lettori ad amarti tanto da sentirsi contenti quando ricevono una notifica sul tuo nuovo articolo. Dipende da te ogni loro mossa; che diano un’occhiata all’articolo, che lascino la pagina o rimangano in attesa di un tuo consiglio.

Eccoti un consiglio per poter offrire al tuo utente alcuni suggerimenti preziosi e impossibili da ignorare.

 

Consiglio 1: Contenuto facile da visualizzare.

Dobbiamo dare un’organizzazione al contenuto che possa differenziare titoli, sottotitoli o sezioni. Perché ciò è così importante? Gli utenti dovrebbero poter dare una rapida occhiata al contenuto per verificare che sia quello che stanno cercando. Se, d’altra parte, trovano un testo pieno di parole che a prima vista non riescono bene ad analizzare, è più probabile che escano dalla pagina senza neppure tentare di leggere l’introduzione.

Inoltre, quando gli utenti leggono un articolo devono prender fiato, devono fermarsi per chiarire e assimilare i concetti contenuti nell’articolo.

È consigliabile aggiungere un sottotitolo o una sezione ogni 150 o 300 caratteri. Questo oltre ad essere una delle condizioni per realizzare un buon posizionamento, ha senso anche per gli utenti, perchè gli offri un’esperienza piacevole e una lettura semplice e chiara. E ci ricordiamo sempre di una bella esperienza.

Si consiglia di non superare l’etichetta di titolo 3 perché, se creiamo troppi sottotitoli all’interno dello stesso sottotitolo, l’utente finisce per perdersi. E ricorda che un sottotitolo appartiene a un titolo. Ci sono volte in cui si vogliono inserire così tante sezioni che si finisce col mettere sottotitoli che non hanno nulla a che fare con il titolo. Infine, mantieni il formato, ovvero se parli di passaggi, consigli o elenchi direttamente i sottotitoli, mantienili tutti fino alla fine.

 

Consiglio 2: Sorprendi con qualcosa di inaspettato.

Per ottenere questo, il mio consiglio è di fare una lista dei punti più importanti e provare ad offrire una prospettiva diversa al tuo utente, se sei in grado di farlo. Non ti sto chiedendo di promettere qualcosa che non puoi mantenere o una richiesta che non puoi soddisfare. Una cosa da considerare sono tuoi punti di forza e il modo in cui puoi trasmetterli dentro l’articolo. Il tuoi suggerimenti o il modo in cui li esprimi dovrebbero essere unici e utili. Sii generoso con i tuoi lettori, non preoccuparti di rivelare troppe informazioni. Se scrivi un articolo per risolvere un problema, devi anche dare la soluzione, non rimanere troppo nel tuo per paura di svelare i tuoi trucchi.

 

Consiglio 3: Un’introduzione e una conclusione forti.

Come l’introduzione, anche la conclusione dovrebbe attirare l’attenzione dei tuoi lettori. Un trucco che viene utilizzato per mantenere viva l’attenzione del lettore può essere, per esempio, quando parliamo di 5 suggerimenti; il primo e l’ultimo devono essere i migliori. Ricorda che devi cercare di mantenere il lettore fino alla fine. E se il lettore vede che mentre legge l’articolo, perde forza, finirà per andarsene e il sentimento con cui rimarrà alla fine dell’articolo non sarà molto buono.

lotta a mantenere l'attenzione in scrivee un blog

Step 5: Termina con una conclusione che motivi

Abbiamo creato un contenuto che attira e che fornisce la soluzione a un problema, come promesso nel titolo e nell’introduzione. Per finire, ora devi creare una conclusione che motivi il lettore a portare a termine ciò che è stato detto e gli dia la sensazione che tu possa effettivamente porre fine al suo problema. Evitare di inserire nuovi consigli nella conclusione. La conclusione non è continuare a dare nuove informazioni.

come puoi finire un post per scrivere un blog

 

Step 6: Perfeziona l’articolo

Hai già scritto l’articolo e dal tuo punto di vista è perfetto. E sicuramente la prima cosa che penserai sarà “devo pubblicarlo il prima possibile”. Sarai ansioso di vedere le risposte dei tuoi lettori.

Bene, FERMATI, calmati. Ti consiglio di lasciare l’articolo per due giorni. Trascorsi quei due giorni, torna e rileggerlo.

Se la lettura del tuo post non scorre, i tuoi lettori smetteranno di prestarci attenzione. Per evitare questo, è necessario assicurarsi che la pubblicazione sia chiara e concisa dalla prima all’ultima parola.

 

Ti do una lista da tenere a mente quando vai a modificare il tuo articolo:

Fai tagli. Elimina parole, frasi, paragrafi, storie, ecc. Includi solo ciò che è assolutamente essenziale per trasmettere il messaggio. Nient’altro.

Motiva. Fai sentire i tuoi lettori come se fossi al loro fianco e dedicati a loro. Non fare l’insegnante saputello.

Mettici emozione. Prova a metterci passione, energia ed entusiasmo. Se ti annoi tu, figurati tuoi lettori.

Fai cambi. Se non puoi dirlo in una maniera semplice, non scriverlo. Altrimenti, è molto probabile che confonda i tuoi lettori.

Fai esempi tutte le volte che puoi. Inserisci esempi per rendere più semplici idee complesse.

Sii realista. Non cercare di imitare uno stile. Più scrivi, prima troverai il tuo.

Evidenzia ciò che è importante. Usa grassetto e corsivo per sottolineare concetti o idee, ma sempre con moderazione.

Sii risoluto. Evita parole come “potrebbe”, “può essere”, “forse” e “magari” quando dai un consiglio.

Sii coerente. Assicurati che tutti i punti di una lista appartengano alla stessa categoria. Un elenco di passaggi dovrebbe solo elencare i passaggi, un elenco di consigli dovrebbe elencare solo le consigli, ecc. Questo può essere comune buon senso, ma è una regola che spesso non si rispetta.

Non essere pigro. Assicurati che il messaggio contenga tutte le informazioni necessarie.

Evita errori di ortografia.

Sii onesto.

 

Vincerai questa battaglia

 

Una volta che l’articolo è finito, sarà pronto per la pubblicazione. Se ti stai addentrando ora nel mondo dei blog sarai sicuramente nervoso, forse un po’ spaventato. Ma non preoccuparti, io stessa ancora oggi mi trovo ad attraversare questo stato di nervosismo e a volte di delusione mentre scrivo alcuni articoli.

È normale sentirsi intimiditi. Ma non è qualcosa che dovrebbe fermarti.

Questo articolo non ha lo scopo di raggiungere la perfezione, ma semplicemente di mostrare quei punti che possono aiutarci a migliorare i nostri articoli.

Padroneggia quei punti necessari che ti aiutano ad avere fiducia in te stesso al momento di scrivere l’articolo. Sappiamo che l’idea è buona, ma è altrettanto vero che a volte i modi per spiegarla non sono i migliori. Per questo motivo, se lavori su questa parte sarai inarrestabile.

Quindi, mettiti all’opera e mostra al mondo di cosa sei capace. E da ora in poi, quando ti chiederanno come scrivere un blog, avrai sei passaggi da consigliare.

Altre risorse utili per farti strada nel mondo dei blogger e imparare in modo efficace:

  • Come creare un blog
  • 15 tasti per ottenere un buon posizionamento SEO on-page.
  • I 7 errori più comuni durante la creazione di un blog.
  • Come potenziare il tuo blog: 70 modi (gratuiti) per ottenere più traffico.

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